ORGANIGRAMMA UFFICI

 

INDICE


Introduzione

Archeologia 

Paesaggio urbano

Storia e fantasia

Cicli agrari

Tradizioni religiose

Cucina

Riti scaramantici

Scheda d'identità

Credenze

Calendario Sardo

Genealogie

Toponomastica

Contus 

Mestieri

CATEGORIA «A» - Valutazione Comune

 

Elementi di valutazione

Parametri di apprezzamento

Incidenza %

Esperienza acquisita

·        valutazione attività prestata opportunamente differenziata in relazione all’attinenza delle mansioni  e al comparto contrattuale

 

Qualità della prestazione individuale resa

·        Grado di puntualità e di precisione nell’assolvimento delle prestazioni

·        Capacità di adattamento operativo nell’ambito di intervento, alle esigenze di duttilità gestionale ed ai mutamenti organizzativi

·        Propensione ai rapporti con l’utenza ed allo sviluppo collaborativo

·        Capacità di iniziativa organizzativa e propositiva volta al soluzione dei problemi

 

 

 

 

 

Risultati conseguiti

·        Grado di polivalenza funzionale nell’assolvimento delle attribuzioni di competenza

·        Abilità di sviluppare un clima ambientale favorevole alla produzione

·        Capacità di sviluppare leadership di gruppo finalizzata al migliore assolvimento delle funzioni affidate

 

 

 

 

 

 

CATEGORIE «B» e «C»

 

B2  B4(*)  C2: Prima Posizione Economica Successiva – Valutazione Comune

Elementi di valutazione

Parametri di apprezzamento

Incidenza %

Esperienza acqisita

·        Valutazione dell'attività prestata opportunamente differenziata in relazione all’attinenza delle mansioni  e al comparto contrattuale

 

 

Risultati conseguiti

·        capacità di fronteggiamento delle criticità

·        assiduità del livello prestazionale

·        abilità di favorire il clima produttivo

·        polivalenza funzionale 

 

 

Prestazioni rese con maggior grado di arricchimento professionale conseguito anche  a seguito di interventi formativi e d’aggiornamento

·        capacità di autonomia funzionale nell’ambito di istruzioni o direttive di massima ricevute

·        abilità applicativa e di sfruttamento razionale ed ottimizzato delle cognizioni apprese in ambito operativo e/o a seguito di processi formativi, in funzione della migliore produttività ed efficienza del servizio di adibizione

 

 

 

 

 

Impegno profuso

·        grado di impegnatività espresso nello assolvimento funzionale anche in relazione alla qualità dei rapporti con l’utenza interna ed esterna

 

 

 

Qualità della prestazione individuale resa

·        livello qualitativo delle prestazioni rese nell’assolvimento funzionale anche in relazione alla qualità dei rapporti con l’utenza interna ed esterna

 

 

 

 

 

 

B3 B5(*) C3: Seconda Posizione Economica Successiva - Valutazione Comune

Elementi di valutazione

Parametri di apprezzamento

Incidenza %

Risultati conseguiti

·        capacità di fronteggiamento delle criticità

·        assiduità del livello prestazionale

·        abilità di favorire il clima produttivo

·        polivalenza funzionale 

 

 

Prestazioni rese con maggior grado di arricchimento professionale conseguito anche  a seguito di interventi formativi e d’aggiornamento

·        capacità di autonomia funzionale nell’ambito di istruzioni o direttive di massima ricevute

·        abilità applicativa e di sfruttamento razionale ed ottimizzato delle cognizioni apprese in ambito operativo e/o a seguito di processi formativi, in funzione della migliore produttività ed efficienza del servizio di adibizione

 

 

 

 

 

Impegno profuso

·        grado di impegnatività espresso nello assolvimento funzionale anche in relazione alla qualità dei rapporti con l’utenza interna ed esterna

 

 

 

 

Qualità della prestazione individuale resa

·        livello qualitativo delle prestazioni rese nell’assolvimento funzionale anche in relazione alla qualità dei rapporti con l’utenza interna ed esterna

 

 

 

 

B4 B6(*) C4: Terza ed Ultima Posizione Economica Successiva - Possibilità di valutazione differenziata

Elementi di valutazione

Parametri di apprezzamento

Incidenza %

Risultati conseguiti

·      Grado di coinvolgimento nei processi

·      Capacità di adattamento ai mutamenti organizzativi

·      Partecipazione effettiva alle esigenze di flessibilità

·      Capacità d’iniziativa personale

 

 

Prestazioni rese con maggior grado di arricchimento professionale conseguito anche  a seguito di interventi formativi e d’aggiornamento

·        capacità di iniziativa personale

·        capacità di proporre soluzioni innovative o migliorative della organizzazione del lavoro

 

Impegno profuso

·        grado di impegnatività espresso nello assolvimento funzionale

 

Qualità della prestazione individuale resa

·        livello qualitativo delle prestazioni rese nell'assolvimento funzionale

 

 

 CATEGORIA «D» - Possibilà di valutazione differenziata

D2  D4(*):                    Prima Posizione Economica Successiva                            

D3  D5(*):                    Seconda ed Ultima Posizione Economica

Elementi di valutazione

Parametri di apprezzamento

Incidenza %

Risultati conseguiti

·      Grado di coinvolgimento nei processi

·      Capacità di adattamento ai mutamenti organizzativi

·      Partecipazione effettiva alle esigenze di flessibilità

·      Capacità d’iniziativa personale

 

Prestazioni rese con maggior grado di arricchimento professionale conseguito anche  a seguito di interventi formativi e d’aggiornamento

·        capacità di iniziativa personale

·        capacità di proporre soluzioni innovative o migliorative della organizzazione del lavoro

 

Impegno profuso

·        grado di impegnatività espresso nello assolvimento funzionale

 

Qualità della prestazione individuale resa

·        livello qualitativo delle prestazioni rese nell'assolvimento funzionale

 

 

 

            Le parti stabiliscono che la valutazione è effettuata dal Direttore Generale o, qualora non nominato, dal Segretario Comunale per i titolari di posizione organizzativa formalmente individuati e dal Responsabile del Servizio personale per il rimanente personale ovvero dai titolari di posizione organizzativa per il personale funzionalmente assegnato secondo quanto stabilito dagli strumenti di organizzazione dell’Ente.

            Le parti  dispongono con carattere vincolante che l’attuazione delle procedure per lo  sviluppo orizzontale  avrà inizio a far data dal______________________ e successivamente con le decorrenze previste dal presente accordo, fermo restando che in base all’art. 12 comma 3 del CCNL sulla classificazione, fino al 2001 la progressione orizzontale per il personale delle categorie B1 e D1 può svilupparsi fino ai valori B4 e D3, conseguentemente ai passaggi successivi accede  solo il personale inquadrato nelle posizioni B3 e D3.

 

Le parti concordano che le procedure inerenti l’assegnazione dei passaggi economici sono le seguenti:

·         per ogni tipologia di passaggio verrà inviato ad ogni dipendente un avviso pubblico nel quale saranno indicati i titoli e le anzianità richieste e/o valutabili, l’eventuale modello di curriculum, la data entro la quale deve essere presentata la domanda e la documentazione necessaria;

·         l’esame della documentazione e la valutazione  saranno effettuate entro ______ giorni successivi alla data di scadenza di presentazione della documentazione, dal Segretario Comunale o dal Direttore Generale per i titolari di posizione organizzativa e dal Responsabile del servizio personale per il rimanente personale;

·         le graduatorie saranno rese pubbliche mediante affissione all’albo pretorio,  comunicazione nella bacheca sindacale e comunicazione personale;

·         ogni dipendente potrà prendere visione di tutta la documentazione relativa alla procedura interessata;

·         entro 10 giorni dalla pubblicazione  e dalla comunicazione personale il dipendente potrà presentare ricorso interno prima di attivare le altre procedure di contenzioso;

·         il Segretario Comunale/Direttore Generale e il Responsabile del Servizio Personale avranno 10 giorni di tempo entro i quali prendere in esame i ricorsi e formulare la relativa risposta con le eventuali correzioni o modifiche.

·         di tutte le operazioni dovrà essere inviata informazione alle OO.SS. e alla R.S.U..

 

ART. 10  *** CRITERI GENERALI  PER LA PROGRESSIONE VERTICALE NEL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE

 

         Le parti,  preso atto:

a)       dei  limiti disciplinatori  della progressione verticale di seguito elencati:

n        Rispetto dei principi di cui all’art. 36 del d. lgs. n. 29/1993, e successive modifiche ed integrazioni

n        Osservanza dei requisiti professionali indicati nelle declaratorie di categoria di cui all’allegato «A» al CCNL

n        Disponibilità di posizioni dotazionali vacanti non destinate all’accesso dall’esterno

n        Ascrizione alla categoria immediatamente inferiore rispetto a quella di destinazione (da conseguire)

n        Ascrizione alla medesima categoria per la copertura dei posti vacanti afferenti a particolari profili professionali delle categorie «B» e «D»

 

b)       dei limiti disciplinatori della selezione interna di seguito elencati:

n        Insussistenza di condizioni strutturalmente deficitarie dell’ente ai sensi delle vigenti disposizioni normative

n        Profilo professionale di destinazione caratterizzato da una professionalità acquisibile esclusivamente all’interno dell’ente

n        Impiego delle procedure selettive previste e disciplinate per la progressione verticale (rispetto dei principi di cui all’art. 36 del d. lgs. n. 29/93 ed osservanza dei requisiti professionali indicati nelle declaratorie di categoria)

 

c)       dei principi di reclutamento recati dall’art. 36, comma 3, del d. lgs. n. 29/1993, e successive modifiche ed integrazioni, di seguito elencati:

•     Adeguata pubblicità della selezione (art. 36, comma 3, let. a) d. lgs. n. 29)

•     Imparzialità delle modalità di svolgimento della selezione (art. 36, comma 3, let. a), d. lgs. n. 29)

•     Economicità delle modalità di assolvimento selettivo (art. 36, comma 3, let. a), d. lgs. n. 29)

•     Celerità di svolgimento selettivo (art. 36, comma 3, let. a), d. lgs. n. 29)

•     Automazione, ove opportuno, della selezione, anche di tipo preventivo (art. 36, comma 3, let. a), d. lgs. n. 29)

•     Oggettività dei meccanismi selettivi (art. 36, comma 3, let. b) d. lgs. n. 29)

•     Trasparenza dei meccanismi selettivi (art. 36, comma 3, let. b) d. lgs. n. 29)

•     Idoneità dei meccanismi selettivi di verificare i requisiti attitudinali e professionali (art. 36, comma 3, let. b) d. lgs. n. 29)

•     Osservanza delle pari opportunità (art. 36, comma 3, let. c) d. lgs. n. 29)

•                         Decentramento delle procedure reclutative (art. 36, comma 3, let. d) d. lgs. n. 29)

•     Composizione delle commissioni selettive esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso (art. 36, comma 3, let. e) d. lgs. n. 29)

 

d)       dei requisiti di accesso dall'esterno previsti nelle declaratorie di cui all'allegato A di seguito riassunti:

 

CATEGORIA «A»

•     Titolo di studio: licenza della scuola media dell’obbligo (elementare o media inferiore, a seconda della data di conseguimento. Il conseguimento della licenza elementare in data anteriore al 1962 (anno scolastico 1960-1961) deve ritenersi del tutto equipollente al conseguimento, dopo la suddetta data, della licenza di scuola media inferiore

 

CATEGORIA «B»

•     Titolo di studio: licenza della scuola (media) dell’obbligo (come  sopra)

•     Titolo complementare: titolo abilitante all’esercizio della professione, corso di formazione specialistico (*) (aggiuntivo al titolo di studio di base) o, in alternativa diploma di qualifica professionale biennale o triennale afferente alle attribuzioni proprie della posizione da ricoprire ed assorbente la licenza della scuola dell’obbligo

(*) limitatamente all’accesso alla posizione infracategoriale B3 (art. 13, comma 1)

 

CATEGORIA «C»

•     Titolo di studio: diploma di scuola media superiore

CATEGORIA «D»

•     Titolo di studio: diploma di laurea breve

•     Titolo di studio: diploma di laurea ed eventuale specializzazione post lauream o abilitazione professionale (*)

(*) limitatamente all’accesso alla posizione infracategoriale D3 (art. 13, comma 1)

 

stabiliscono che:

·         per la copertura dei posti vacanti relativi a professionalità acquisibili all’interno dell'ente, si farà ricorso alla selezione interna;

·         alla selezione è ammessa la partecipazione del personale in possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno, a prescindere dall’anzianità di servizio, dalla categoria e dall’area o settore di appartenenza; 

·         alle selezioni interne è ammessa la partecipazione  del  personale non in possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno,  secondo i criteri indicati nella  tabella che segue:

 

Criteri per l’ammissione alle procedure selettive per l’accesso dall’interno a categoria professionale superiore a quella di inquadramento per il personale carente del titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno (fatti salvi quelli prescritti dalle norme vigenti - Art. 4, comma 3, del CCNL)

 

ACCESSO ALLA CATEGORIA «B»

 

                Ascrizione alla categoria «A» ed apposito periodo di anzianità nella stessa categoria di provenienza (periodo suggerito: almeno 12 mesi - cfr. relativa declaratoria di categoria «B»: «grado di esperienza discreto»).

 

ACCESSO ALLA POSIZIONE INFRACATEGORIALE «B3» (*)

 

                Ascrizione alla  categoria «B» ed apposito periodo di anzianità nella medesima categoria di ascrizione (periodo suggerito: almeno 12  mesi), ed eventuale corso di formazione specialistico di durata predeterminata, inerente alle funzioni da assumere

 

ACCESSO ALLA CATEGORIA «C»

 

                Ascrizione alla categoria «B» ed apposito periodo di anzianità nella stessa categoria di provenienza (periodo suggerito: almeno 2  anni - cfr. relativa declaratoria di categoria «C»: «grado di esperienza pluriennale»), possesso del titolo di studio immediatamente inferiore a quello richiesto per l’accesso dall’esterno, nonchè  corso di formazione specialistico di durata predeterminata, inerente le funzioni da assumere.

                L’eventuale carenza del titolo di studio immediatamente inferiore, quale richiesto per l’accesso, è surrogata dalla sottoposizione, con profitto, del lavoratore interessato a specifico corso di formazione mono-specialistico di durata predeterminata, afferente alle funzioni da assumere, e dalla condizione che il periodo di anzianità sia prestato nella medesima area cui si riferisce la selezione..

 

ACCESSO ALLA CATEGORIA «D»

 

                Ascrizione alla categoria «C» ed apposito periodo di anzianità nella stessa categoria di provenienza (periodo suggerito: almeno 3/5 anni - cfr. relativa declaratoria di categoria «C»: «grado di esperienza pluriennale»), possesso del titolo di studio immediatamente inferiore a quello richiesto per l’accesso dall’esterno, nonché  corso di formazione pluri-specialistico di durata predeterminata, afferente alle funzioni da assumere

                L’eventuale carenza del titolo di studio immediatamente inferiore, quale richiesto per l’accesso, è surrogata dalla sottoposizione, con profitto, del lavoratore interessato a specifico corso di formazione pluri-specialistico di durata predeterminata, afferente alle funzioni da assumere, con oneri a carico e dalla condizione che il periodo di anzianità sia prestato nella medesima area cui si riferisce la selezione.

 

 

 

 

 

 ACCESSO ALLA POSIZIONE INFRACATEGORIALE «D3» (*)

 

                Ascrizione alla categoria «D» ed apposito periodo di anzianità nella medesima categoria di ascrizione (periodo suggerito: almeno 2/3 anni - cfr. relativa declaratoria di categoria «D»: «grado di esperienza pluriennale»), nonché corso di formazione pluri-specialistico di  durata predeterminata, afferente alle funzioni da assumere

(*) le posizioni infracategoriali B3 e D3 sono conseguibili, in relazione ai posti dotazionali non destinati all’accesso dall’esterno, mediante riserva operante a favore del personale interno ascritto ad altri profili professionali della medesima categoria della posizione messa a selezione, impiegando procedure selettive analoghe a quelle ordinariamente disciplinate per la progressione verticale (art. 4, comma 1, del CCNL).

 

 

·         nell’ambito del limite massimo di anzianità richiesta lo specifico spessore di anzianità di servizio necessaria per l’accesso deve essere determinato in funzione del criterio di omogeneità o disomogeneità di area funzionale della posizione di provenienza;

·         l’anzianità non computata ai fini dell’accesso dovrà risultare «liberata» in funzione di una sua valutazione nell’ambito del processo selettivo per conseguire la categoria o la posizione infracategoriale superiore (B3-D3);

·         le procedure selettive si concludono mediante l’esperimento di prove, opportunamente semplificate rispetto a quelle stabilite per l’accesso dall’esterno,  finalizzate ad accertare il reale grado di attitudine, abilità, propensione ed idoneità al concreto assolvimento funzionale espresso dai candidati e differenziate in relazione alla categoria o alla posizione infracategoriale da ricoprire secondo la seguente articolazione:

Categoria B – prova pratica finalizzata a valutare le reali conoscenze pratico -  lavorative che il lavoratore esprime nell’assolvimento delle attività tipiche della categoria e del profilo professionale posti a selezione;

Categoria B – posizione B3 – prova teorico - pratica – attitudinale finalizzata a valutare le reali conoscenze pratico -  lavorative che il lavoratore esprime nell’assolvimento delle attività tipiche della categoria e del profilo professionale posti a selezione;

Categoria C – articolazione delle modalità selettive in due distinte prove, di cui una scritta o pratico-attitudinale e una orale finalizzate a valutare le effettive cognizioni teorico-pratiche acquisite dal lavoratore e ritenute rilevanti in ragione delle specifiche attribuzioni riferite  alla particolare posizione funzionale posta a selezione;

Categoria D - articolazione delle modalità selettive in due distinte  prove, di cui una scritta e una orale finalizzate a valutare le effettive cognizioni teorico-pratiche acquisite dal lavoratore e significative in ragione delle specifiche attribuzioni riferite  alla particolare posizione funzionale posta a selezione;

Categoria D – posizione D3 – articolazione delle modalità selettive in tre distinte prove, di cui una pratico-attitudinale, una scritta e una orale finalizzate a valutare le effettive  cognizioni pluri-specialistiche  acquisite dal lavoratore e significative in ragione delle specifiche attribuzioni riferite  alla particolare posizione funzionale posta a selezione.

Attività Amministrazione


Leggende

Modi di dire

Il costume locale

foto storiche

Delibere Giunta

Delibere Consiglio

Provvedimenti

Bandi pubblici

Incarichi professionali

Composizione Consiglio

Composizione Giunta

Organigramma Uffici

Programma Amministrazione

Proposte cittadini

Conclusioni