ALES                    

Panorama intorno alla Cattedrale                                                                                                             Biblioteca Comunale "Peppinetto Boy"             

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Importante centro all’estremità settentrionale della regione collinare Marmilla, in provincia di Oristano. Situato nelle falde orientali del monte Arci (812 m.), massiccio vulcanico formatosi nell’era cenozoica e spentosi nel pleistocene (neozoico). Dalla montagna, con le sue risorse (sorgenti e conseguenti rii, il bosco secolare di lecci di Aquafrida, l’ambiente naturale costituito da una variegata macchia mediterranea; la stessa ossidiana, un tempo vero e proprio oro nero) ha origine la villa di Ales. Queste risorse non sono esclusivamente economiche, ma vere bellezze naturali, oggi inserite nel parco regionale del Monte Arci.

Proprio nel territorio montano troviamo i primi segni di presenza dell’uomo (4000 a.C.) nella necropoli prenuragica di Gemitoriu. Diverse sono le testimonianze della civiltà nuragica (tra cui i nuraghi complessi di Gergui e Otzili), come pure del periodo romano, quando, in epoca non precisata, inizia la storia della nuova Ales, legata alla distruzione della antica colonia romana di Uselis.

Ales divenne così sede della diocesi omonima, tuttora esistente, le cui prime attestazioni documentarie risalgono al XII secolo. Al vescovado è legata tutta la successiva storia del paese e anche l’economia, non più agricolo-pastorale, ma basata prevalentemente sul terziario.

Tra i monumenti da visitare, dunque, la Cattedrale barocca dei ss. Pietro e Paolo del 1686 che possiede un importante tesoro, la antica parrocchiale di S. Maria, attestata già nel 1535; S. Sebastiano del 1663 e di recente restauro, e l’Oratorio della B.V. del Rosario (1721). Nella piazza Gramsci, che nacque ad Ales nel 1891, sorge il Piano d’uso collettivo, monumento di Jo Pomodoro.

Infine, pregna di suggestioni ataviche, la zona di Barumele, ove sorge l’omonimo castello del XII secolo, che fu residenza di Donna Violante II Carroz, marchesa di Quirra, entrata nella leggenda.

Casella di testo: museo del giocattolo tradizionale
un concittadino: Antonio Gramsci
 
 
Casella di testo: RISORSE
  Da non dimenticare la frazione di Zeppara, la sua antica chiesa, le sue tipiche case a corte.